Il programma espositivo 2019 del MASI, il Museo d'arte della Svizzera italiana

Il programma espositivo 2019 del MASI, il Museo d’arte della Svizzera italiana

Dalle luminose cromie di Hodler e Segantini al poliedrico geometrismo di Giacometti, passando per Gertsch, Gauguin e Munch: nell’arco del 2019, il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI) Lugano, getta luce sugli ultimi due secoli di arte svizzera, con un occhio di riguardo alla scena artistica emergente elvetica, presentando il lavoro del giovane artista Julian Charrière, e anche alla grande fotografia internazionale rappresentata dallo statunitense William Wegman.

PROGRAMMA 2019

Surrealismo Svizzera
dal 10 febbraio al 16 giugno 2019

Organizzata in collaborazione con l’Aargauer Kunsthaus, la mostra indaga, in un’ampia retrospettiva sul Surrealismo svizzero, sia l’influenza che il movimento ha avuto sulla produzione artistica elvetica, sia il contributo degli artisti svizzeri nel definire il Surrealismo in modo globale. Alcuni artisti in mostra: Hans Arp, Alberto Giacometti, Paul Klee, Meret Oppenheim.

Hodler – Segantini – Giacomett. Capolavori della Fondazione Gottfried Keller
dal 24 marzo al 28 luglio 2019

In collaborazione con il Museo nazionale svizzero di Zurigo e l’Ufficio federale della cultura, il MASI riunisce dopo oltre 60 anni i principali capolavori della prestigiosa collezione d’arte della Fondazione Gottfried Keller, normalmente dislocati nei musei svizzeri. Il percorso espositivo ripercorre le tappe salienti della storia dell’arte svizzera degli ultimi due secoli, con opere di Ferdinand Hodler, Alberto Giacometti e il maestoso Trittico delle Alpi di Giovanni Segantini. Quest’ultimo, ceduto in prestito una sola volta negli ultimi cent’anni, rimarrà in seguito al centro di uno allestimento dedicato.

Gertsch – Gauguin – Munch. Cut in Wood
dal 12 maggio al 22 settembre 2019

In occasione dell’imminente 90esimo compleanno di Franz Gertsch, il MASI invita l’artista a concepire una mostra dedicata alla sua stessa opera. Ne nasce un sorprendente incontro tra le monumentali xilografie di Gertsch e le incisioni su legno di due artisti, che sono stati per lui molto più che dei precoci rivoluzionari della tecnica xilografica, Paul Gauguin e Edvard Munch. Nonostante la distanza storica e le differenze stilistiche, i tre artisti rivelano profonde e inaspettate affinità, che oltrepassano ampiamente la sola condivisione della tecnica.

Sublime. Luce e paesaggio intorno a Giovanni Segantini
dal 25 agosto al 10 novembre 2019

Il celebre Trittico delle Alpi di Giovanni Segantini, dopo essere stato esposto nella precedente mostra Hodler – Segantini – Giacometti. Capolavori della Fondazione Gottfried Keller, viene ora messo in dialogo con opere della collezione del MASI, in un allestimento che ripercorre la pittura di paesaggio e la sua evoluzione fino ai giorni nostri.

William Wegman: Being Human
dall’8 settembre 2019 al 5 gennaio 2020

Il MASI, in collaborazione con la Fondation for the Exhibition of Photography, presenta William Wegman: Being Human, una grande mostra dedicata al celebre fotografo americano. Wegman, che occupa una posizione particolare nell’arte contemporanea, ha sviluppato il suo linguaggio fotografico sul rapporto con i suoi cani Weimaraner, abbinando allo sguardo documentaristico un’attenta scenografia e un sottile senso umoristico. La mostra Being Human conta un centinaio di opere che evidenziano l’abilità del fotografo a creare immagini allo stesso tempo divertenti, impressionanti e surrealiste.

Julian Charrière. Towards No Earthly Pole
dal 27 ottobre 2019 al 14 marzo 2020

Il MASI presenta uno dei più innovativi artisti svizzeri della sua generazione: Julian Charrière. Attraverso una serie di nuovi lavori, tra video, fotografie ed installazioni, toccando la storia della scienza, lo sviluppo della cultura dei media, il romanticismo dell’esplorazione e la crisi ecologica contemporanea, la mostra induce ad una meditazione visiva e concettuale sull’immaginario geografico contemporaneo.

Riapertura di Palazzo Reali

dal 6 ottobreIn autunno, il MASI vedrà nuovamente aperta la sede storica di Palazzo Reali, in precedenza sede del Museo Cantonale d’Arte, che ospiterà mostre temporanee e allestimenti della collezione, in parallelo alla sede del LAC. La riapertura vedrà allestita una mostra dedicata ai capolavori della Collezione del Museo.

Collezione Giancarlo e Danna Olgiati

Parte del circuito museale del MASI Lugano, la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati apre periodicamente al pubblico per mostrare allestimenti e installazioni temporanee volti ad approfondire le linee guida della raccolta. Due saranno gli appuntamenti del 2019.

A Collection in Progress
dal 31 marzo al 16 giugno 2019

La Collezione Giancarlo e Danna Olgiati presenta un nuovo e inedito allestimento di A Collection in Progresscon nuove acquisizioni, tra cui importanti opere di Günther Förg, Pino Pascali, Ugo Rondinone, Harold Ancart, Christopher Wool e Markus Raetz.

Marisa Merz
dal 22 settembre 2019 al 12 gennaio 2020

La Collezione Giancarlo e Danna Olgiati inaugura la stagione autunnale con una prestigiosa mostra monografica dedicata a un’importante esponente dell’arte contemporanea italiana, Marisa Merz, prodotta e curata in collaborazione con la Fondazione Merz, in parallelo a un nuovo e inedito allestimento di A Collection in Progress.

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MASI – MUSEO D’ARTE DELLA SVIZZERA ITALIANA 
Piazza Bernardino Luini 6
Lugano, 6901 Svizzera
+41 (0)58 866 4230
www.masilugano.ch
Il programma espositivo 2019 del MASI, il Museo d'arte della Svizzera italiana
W. Wegman – Constructivism (2014) © William Wegman