Teatro: Alessandro Serra - Macbettu

Teatro: Alessandro Serra – Macbettu

Vincitore del Premio Ubu come Miglior spettacolo del 2017, Macbettu di Alessandro Serra, originale e intensa rivisitazione del capolavoro shakespeariano, è stato il grande successo nazionale e internazionale iniziato proprio al Triennale Teatro dell’Arte a maggio 2017.
Quella del talentuoso regista è una proposta visionaria e audace, che traspone il Macbeth nel cuore di un’immaginaria Barbagia. Come nella più pura tradizione elisabettiana, lo spettacolo e interpretato da soli uomini e il testo è recitato in sardo. La lingua trasforma ciò che in italiano rimarrebbe confinato alla sfera letteraria, i gesti e i suoni sono potenti e dirompenti, a evocare una dimensione immaginifica dove emergono le molteplici analogie tra il Macbeth, i riti e le maschere della Sardegna.

ALESSANDRO SERRA – MACBETTU
13 – 16 Dicembre 2018

di: Alessandro Serra
tratto da: Macbeth di William Shakespeare con: Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Andrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu, Felice Montervino
traduzione in sardo e consulenza linguistica: Giovanni Carroni
collaborazione ai movimenti di scena: Chiara Michelini
musiche pietre sonore: Pinuccio Siola
composizioni pietre sonore: Marcellino Garau
regia, scene, luci, costumi: Alessandro Serra
produzione: Sardegna Teatro e Compagnia Teatropersona
con il sostegno di: Fondazione Pinuccio Sciola | Cedac Circuito Regionale Sardegna
foto © Alessandro Serra

Triennale Teatro dell’Arte
Palazzo della Triennale
Viale Alemagna,6
20121 Milano

Alessandro Serra si avvicina al teatro attraverso gli esercizi di trascrizione per la scena delle opere cinematografiche di Ingmar Bergman. Si forma come attore a partire dallo studio delle azioni fisiche e dei canti vibratori nel solco della tradizione di Grotowski per poi arrivare alle leggi oggettive del movimento di scena trascritte da Mejercho’ld e Decroux. Integra la sua formazione teatrale con le arti marziali che pratica sin da giovanissimo. Nel frattempo si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università la Sapienza di Roma con una tesi sulla drammaturgia dell’immagine. Fondamentale, negli ultimi anni di formazione, l’incontro con Yves Lebreton e il suo metodo del Teatro Corporeo. Nel 1999 fonda la Compagnia Teatropersona, con la quale comincia a mettere in scena le proprie creazioni che scrive e dirige, curandone le scene, i costumi, le luci e i suoni.

La compagnia Teatropersona è stata fondata nel 1999. Dopo un iniziale interesse per l’ambito di ricerca legato al Terzo Teatro e al lavoro sulle azioni fisiche di Grotowski, la formazione della compagnia si è focalizzata sullo studio dei principi della biomeccanica di Mejerchol’d, integrandoli con i fondamentali delle arti marziali e del teatro orientale. A partire dalle tecniche fonatorie tradizionali, la compagnia ha approfondito lo studio della voce attraverso la pratica dei canti vibratori e del canto gregoriano con Padre Emanuel Roze, presso l’Abbazia di Sant’Antimo. Fondamentale negli ultimi anni è stato l’incontro con Yves Lebreton e il suo metodo del Teatro Corporeo. Teatropersona crea i propri spettacoli attraverso un lavoro di ricerca teatrale fondato sulla centralità dell’attore e la composizione dell’immagine. Parallelamente al lavoro di ricerca, si occupa anche di pedagogia teatrale attraverso seminari e atelier creativi. La compagnia produce spettacoli per bambini e adulti presentati in Italia, Francia, Russia, Svizzera, Polonia, Corea del Sud, Germania, Spagna. Tra i lavori più significativi di Teatropersona, oltre a Macbettu, ricordiamo Trattato dei manichini, vincitore nel 2009 del premio ETI (Ente Teatrale Italiano) nuove creatività e del premio di scrittura di scena Lia Lapini; A U R E (2011), selezionato per la Biennale di Venezia Teatro nella sezione Young Italian Brunch/La nuova creazione scenica italiana; Il grande viaggio (2013), spettacolo vincitore del premio del pubblico al Fit Festival di Lugano 2014; H+G (2015), in coproduzione con Accademia Arte della Diversità, spettacolo vincitore Eolo Awards come miglior novità di teatro ragazzi e giovani 2016/2017; FRAME, realizzato nello stesso anno in coproduzione con Cantieri Teatrali Koreja.

Teatro: Alessandro Serra - Macbettu