Oltre 400mila studenti, più di 3mila iniziative: i numeri di "Libriamoci, le giornate di lettura nelle scuole"

Oltre 400mila studenti, più di 3mila iniziative: i numeri di “Libriamoci, le giornate di lettura nelle scuole”

È tempo di bilanci per la quinta edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole: sono stati 437.000 gli alunni di tutte le età che hanno partecipato alle 3.093 iniziative nelle scuole di tutta Italia, dall’infanzia alle superiori, e nelle scuole italiane all’Estero, al netto delle migliaia di altre organizzate spontaneamente in tutte le regioni e che hanno coinvolto tantissimi studenti, ma non registrate nella banca dati sul sito ufficiale. Dal 22 al 27 ottobre la campagna del Centro per il libro e la lettura, nata da un Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i beni e le attività culturali, in collaborazione con #ioleggoperché, ha mobilitato insegnanti, studenti e lettori volontari vede sul podio delle regioni più attive Campania (449), Sicilia (378) e Puglia (337). La lettura a voce alta ha, inoltre, varcato come da tradizione i confini nazionali, con appuntamenti organizzati negli istituti italiani in Arabia Saudita (Gedda), Argentina (Buenos Aires e Mendoza), Francia (Parigi), Georgia (Tblisi), Slovenia (Pirano), Spagna (Barcellona), Svizzera (Lugano), Turchia (Smirne), e Ungheria (Budapest).

Inaugurata nell’evento di lancio lo scorso 19 ottobre al Teatro Argentina di Roma, con la partecipazione dell’attore e regista Pif, testimonial del 2018, la campagna ha visto l’adesione di oltre 370 volontari che si sono offerti di andare a leggere nelle classi, fra quali si contano 36 lettori del Patto per la Lettura delle Biblioteche di Milano, 48 sindaci e assessori di 32 Città che leggono e 46 editori che hanno aderito con propri autori, insieme a decine di attori, membri di associazioni, bibliotecari e privati cittadini, diversi dei quali con affetto e nostalgia per la propria ex scuola ne hanno varcato nuovamente la soglia in veste di ambasciatori della lettura.

Come l’anno scorso, alcuni giornalisti di Corriere della Sera (Alessandra Arachi, Enrico Caiano, Paolo Di Stefano, Monica Guerzoni, Viviana Mazza), la Repubblica (Giuseppe Calabrese, Stefano Costantini, Enrico Del Mercato, Fabio Galati, Fabrizio Lentini, Massimo Lorello, Gianluca Monastra, Laura Montanari, Francesca Savino, Manuela Zadro) e Il Messaggero (Guido Boffo, Barbara Jerkov, Ernesto Menicucci, Alvaro Moretti, Marco Pasqua) hanno incontrato gli alunni di alcune scuole a Bari, Firenze, Milano, Palermo, Roma e Torino per illustrare il proprio lavoro (dai trucchi del mestiere alle tecniche e agli strumenti di indagine e scrittura) e confrontarsi con loro sulle sfide della contemporaneità.

A voce alta dalle regioni…
In una cavalcata ideale attraverso l’Italia, ecco alcuni esempi delle iniziative che avremmo incontrato: alla Biblioteca di Alba Adriatica (Teramo), indovinelli e favole da gustare, mentre a Ruoti (Potenza), l’intero borgo si è animato con letture in vari luoghi; al liceo classico “Francesco Fiorentino” di Lamezia Terme (Catanzaro) sono state protagoniste la scrittura e il pensiero di Alessandro Leogrande, mentre al liceo scientifico “P.S. Mancini” di Avellino le classi si sono trasformate in circoli di letture ad alta voce. A Bologna, presso la scuola “Rolandino De’ Passeggeri” il presidente del Centro per il libro e la lettura Romano Montroni ha letto una favola che racconta la nascita e la missione speciale del Centro; a Langhirano (Parma), invece, la scuola elementare “Bruno Ferrari” ha organizzato insieme al Comune un flash mob letterario in centro; a Trieste è soffiata la bora delle parole, con una maratona di lettura da parte dei bambini della scuola Filzi-Grego; alla Biblioteca Alessandro Cieri, nel plesso della scuola primaria “Giovanni Randaccio” dell’I.C. Via Cortina, la direttrice del Centro per il libro e la lettura Flavia Cristiano ha incontrato la famiglia Cieri, finanziatrice della ristrutturazione e della fornitura libraria della biblioteca, il Comitato di quartiere e i docenti della scuola; l’IC Alzavole di Roma ha accolto la testimonianza e le letture di un ex partigiano, mentre gli alunni della scuola primaria Domenico Viviani di Levanto (La Spezia) hanno intervistato anziani contadini per ricostruire le tradizioni della zona; e se all’IC Tommaso Grossi di Milano hanno dato voce alle donne che hanno fatto la Storia e alla dote lasciata come patrimonio culturale, all’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli (Macerata) è stato realizzato un juke box letterario con le voci di alunni e insegnanti. A Isernia, presso l’IC San Giovanni Bosco, focus sul rapporto fra Storia e Patrimonio attraverso incontri con giornalisti locali e saggisti; all’IC Baranzano di Serravalle Sesia (Vercelli) gli alunni, in veste di reporter, hanno indagato sui libri preferiti dai loro genitori e nonni; a Turi (Bari) invece i ragazzi della scuola media hanno animato una due-giorni di percorso e letture attraverso il centro storico, mentre alla media di Selegas (Cagliari) gli studenti hanno dato voce ad alcuni scrittori sardi classici e contemporanei. All’Istituto Leonardo Da Vinci di Villafranca Tirrena (Messina) si è andati alla scoperta delle bellezze architettoniche e artistiche lasciate dai normanni, mentre all’IC “P. Ferrari” di Pontremoli (Massa Carrara) si è ripercorsa la storia degli erbari dal medioevo ad oggi, tra medicina e alchimia; all’Istituto provinciale Agrario di San Michele all’Adige (Trento) spazio invece a cinque libri per ogni fascia d’età, presentati e letti dai ragazzi, e se all’IC “De Filis” di Terni i reading si sono focalizzati sui temi della libertà e della consapevolezza attraverso le favole di Moravia, all’Istituto “Rita Levi Montalcini” di San Stino di Livenza (Venezia) sono state protagoniste le storie straordinarie delle ribelli che hanno rivoluzionato il mondo.

Le voci per Libriamoci
Il programma delle iniziative di Libriamoci ha dato come sempre spazio alla creatività di insegnanti, studenti e volontari, coinvolgendo tutti in una girandola di attività diverse e stimolanti: fra reading e maratone, incontri speciali e flash mob, le scuole hanno dato il benvenuto anche a tanti lettori speciali. Sono infatti oltre 370 i volontari che con entusiasmo si sono offerti: sul sito è disponibile l’elenco completo (www.libriamociascuola.it/II/?p=10059) degli scrittori, giornalisti, attori, membri di associazioni culturali, bibliotecari e privati cittadini che sono andati a condividere la propria passione per la lettura.

Le case editrici coinvolte
Queste le 46 case editrici che, in risposta all’appello congiunto di Ricardo Franco Levi e Romano Montroni, hanno messo a disposizione propri autori come lettori d’eccezione nelle classi:
66thand2nd, add editore, Baldini + Castoldi, Bompiani, BookaBook, Carthusia edizioni, Corbaccio, DeA Planeta, e/o, Ediciclo, Edizioni Corsare, Egimaster, Einaudi, Elpìs, Erikson, Europa Edizioni, FaLvision, Feltrinelli, Gallucci Editore, Gruppo Albatros, Guanda, HarperCollins, Il Melangolo, Il Saggiatore, La Ruota Edizioni, Lastaria editore, liberilibri, Longanesi, Manni Editori, Marsilio Editori, Melampo Editore, Mondadori, Morellini Editore, Neri Pozza, Newton Compton, NN, Nulla Die, nuovadimensione, Oltre Edizioni, Ortica Editrice, Rizzoli, Round Robin, Salani, Universosud, Utet, Valentina Edizioni.

Le Città che leggono
Sono 32 le Città che leggono nelle quali il Primo Cittadino o i suoi assessori si sono recati nelle classi come testimoni del valore e dell’importanza della lettura:
Ancona (AN), Borgomanero (NO), Brindisi (BR), Camerano (AN), Catania (CT), Cervo (IM), Chiusi (SI), Chivasso (TO), Colleferro (RM), Conselice (RA), Formia (LT), Formigine (MO), Fossacesia (CH), Gioi (SA), Levanto (SP), Massa Lombarda (RA), Nichelino (TO), Ospedaletti (IM), Padova (PD), Piacenza (PC), Piove di Sacco (PD), Popoli (PE), San Vittore Olona (MI), Santarcangelo di Romagna (RN), Santeramo in Colle (BA), Sermoneta-Norma (LT), Sersale (CZ), Sesto Fiorentino (FI), Taurisano (LE), Torremaggiore (FG), Tortona (AL), Venafro (IS).

Libriamoci sul web
Il sito Libriamociascuola.it resta attivo come punto di riferimento per la condivisione fra docenti e studenti di buone pratiche, suggerimenti di lettura e progetti, strumenti di approfondimento e bibliografie ragionate. Libriamoci è anche su Facebook facebook.com/libriamociascuola/ e Twitter twitter.com/LibriamociAS, ed è possibile seguire tutte le attività del Centro per il libro e la lettura sui suoi canali di comunicazione: il sito www.cepell.it
Ufficio Stampa: Ex Libris Comunicazione

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