Le università milanesi a BookCity 2018

Le università milanesi a BookCity 2018

Siamo abituati a pensare a Urbino, Perugia, Pisa, Pavia, Padova o Bologna come città universitarie, per l’incidenza degli studenti sul totale della popolazione, per la storia dell’ateneo, per la centralità della sua posizione nel tessuto della città. Ma in termini assoluti, la popolazione universitaria di Milano e la presenza delle università in città è numericamente più rilevante.
A Milano operano otto università e sette accademie, che raccolgono oltre 200.000 studenti di cui più del 15% stranieri.
La presenza degli atenei in città va oltre i confini amministrativi del comune e tocca numerosi quartieri. Milano città universitaria è una città policentrica, con diversi quartieri universitari.
Sette Università, sei Accademie, due reti ed un campus interuniversitari hanno lavorato insieme, pur mantenendo la loro specificità, per predisporre un palinsesto di oltre 160 eventi.

#Milano
Dai racconti delle iniziative organizzate per e con gli abitanti delle case popolari (NABA), agli incontri che riflettono sui cambiamenti in atto nelle zone cittadine a testimonianza di cosa significhi vivere in una metropoli in trasformazione (Bocconi), alla mostra MapMi (Bocconi), che raccoglie una serie di mappe e dati sulla distribuzione dell’offerta culturale della grande Milano. Tra gli appuntamenti, anche uno dedicato all’emergenza abitativa milanese (Bicocca), uno sul confronto fra le agende politiche di diverse città (Politecnico) e uno dedicato al quartiere Giambellino, raccontato attraverso le voci dei suoi abitanti che hanno dato vita a un libro e a un progetto teatrale (Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli – Fondazione Milano). L’Università Bicocca racconta il suo quartiere in collaborazione con gli attori del territorio tra i quali Fondazione Pirelli.

#alfemminile
Grazie all’impegno del Centro Interuniversitario “Culture di Genere”, le università milanesi ospitano diversi incontri con autori e autrici sui temi legati alle esperienze delle donne e in riferimento alle mobilitazioni contro le violenze maschili sulle donne. Gli appuntamenti sono in Bicocca, Bocconi, Università Vita-Salute San Raffaele, Statale, Politecnico, IULM. Giovedì 15 novembre NABA ospita un incontro su donne artiste in Italia; venerdì al Politecnico un incontro su genere e design. In Bocconi è allestita una mostra per la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne a partire da una domanda posta ricorrentemente a chi subisce molestie o violenza sessuale: “Come eri vestita?”; inoltre, Bocconi ospita un incontro e uno spettacolo teatrale scritto e interpretato da Claudia Fontana che tocca diverse questioni sulle difficoltà di essere donna (maternità, discriminazione, solitudine), soffermandosi in particolare sul tema della detenzione femminile. In Bicocca si dà spazio alle donne che si raccontano nel libro “Ragazze nel ’68”. In Cattolica si approfondisce la travagliata storia della scrittrice Mary Shelley in occasione dei 200 anni dalla pubblicazione di Frankenstein mentre alla IULM si terrà una tavola rotonda per analizzare il fenomeno degli “hate speech” ovvero tutti quei messaggi offensivi, denigratori o razzisti ormai diffusissimi sui social network. In UniSR invece si terrà l’incontro “Misoginia e altre Catastrofi” per affrontare il tema dell’ingiustizia nei confronti del genere femminile fenomeno frequente in varie sfere della vita quotidiana e rappresenta una vera e propria catastrofe sociale e politica a cui urge dare risposta. A Sesto San Giovanni la Statale propone un incontro sui nuovi immaginari delle donne migranti, mentre in Festa del Perdono si segnala un incontro sul protagonismo delle scrittrici nel ‘900 italiano.

#DublinoMilano
L’Irlanda e il suo ricco patrimonio culturale, fatto di musica, poesia, letteratura, ricerca, sono al centro di molti eventi promossi dagli Atenei milanesi, che hanno voluto così rendere omaggio al gemellaggio letterario della città con Dublino, promosso dall’Unesco, e dare rilievo alle comunità di studiosi e studenti irlandesi. Si inizia mercoledì 14 novembre con una festa irlandese nella Libreria Vita e Pensiero dell’Università Cattolica, sulle tracce di Joyce e delle Irish Melodies di Thomas Moore e con un reading serale tutto dedicato a Joyce alla libreria Egea. Il giovedì alla IULM ci sarà un approfondimento sul rapporto, linguistico e ideologico, fra letteratura irlandese recente e Inghilterra, mentre al Politecnico si potrà assistere a una maratona di film intitolata “Viaggio in Irlanda”. Anche l’Università Statale punta sul cinema, quello di John Huston, per uno dei tre incontri dedicati a Joyce e ai racconti di “Gente di Dublino”. Infine venerdì spazio al complesso lavoro della traduzione delle opere di Joyce, grazie alla Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli – Fondazione Milano, e alla musica, con lo spettacolo Teatro della voce dedicato all’ultimo capitolo dell’Ulisse, organizzato dal Conservatorio “G. Verdi”. Tra gli ospiti dell’Università Bicocca ci sarà infine Ellen Hazelkorn, ex rettrice del Dublin Institute of Technology, tra le massime esperte dei sistemi di valutazione universitari.

#68
Giovedi 15 novembre, il 68 è oggetto di due incontri sui movimenti internazionali presso IULM. A partire dalle 17 di giovedì, la libreria Egea dell’Università Bocconi propone la presentazione del volume di Marcello Flores e Giovanni Gozzini e a seguire una conversazione fra Michele Battini e Luca Sofri sulla sconfitta del Sessantotto, la proiezione di Super Design e un dibattito con Francesca Molteni e Raimonda Riccini sul movimento Italian Radical Design e una performance di letture e musica sul 68. In Bicocca si dà spazio alle donne del Sessantotto che si raccontano nel libro “Ragazze nel ’68”.

#Identità e Culture
Un filone ricco di riflessioni sulla convivenza tra culture diverse e finestre sul mondo. Si inizia giovedì 15 alla Civica Scuola Interpreti e Traduttori – Fondazione Milano a parlare del rapporto tra alterità e appartenenza e a dare voce alla comunità olandese che vive a Milano con due appuntamenti tra letteratura e viaggi. Venerdì 16 presso la Fondazione Collegio delle Università Milanesi ci si sposterà in Russia per comprendere meglio la rivoluzione comunista attraverso una sua avvincente controstoria, mentre all’Università Cattolica del Sacro Cuore si potrà iniziare a conoscere la lingua e la cultura araba attraverso una prima lezione aperta con musica e poesie. Al Conservatorio “G. Verdi” sabato 17 un concerto dedicato a Bartók e Janáček, due grandi compositori, che si sono ispirati alla musica popolare e alla lingua delle loro terre, la Moldavia e la Valacchia nel caso di Janáček, la Transilvania nell’opera di Bartók. Domenica 18 si torna alla Civica Scuola Interpreti e Traduttori – Fondazione Milano per imparare a mangiare e bere in cinese, grazie a due dizionari tematici sull’alimentazione. L’Università Statale si concentra sulle città africane, l’autorità nella cultura musulmana, la Cina digitale, la dittatura argentina e le lingue originarie del Sud America, e l’ “America amara” di Philip Roth. In Bicocca non mancano le voci di altri Paesi, dalla vicina Algeria con il racconto della sua storia recente tra indipendenza e libertà, al più lontano Giappone con un incontro che si concentra sull’accresciuto interesse dell’editoria italiana nei confronti della letteratura giapponese, dagli anni ’70 a oggi.

#Mestieri del libro e #Tanti modi di leggere
La promozione della lettura, a 360 gradi, così come le professioni editoriali, sono al cuore di molte iniziative universitarie. In Statale si parla di studio e lettura in carcere: dall’università come percorso di libertà all’utopia della didattica inclusiva delle lingue straniere. L’Università Cattolica promuove il Salottino del libro usato, il reading “I giusti continuano a leggere” – 100 studenti leggono 100 capolavori in occasione dei 100 anni di Vita e Pensiero con Alberto Manguel e Lino Guanciale –, e gli incontri professionali “Engaging the Reader” e “Lavorare in editoria”. Allo IED le pagine dei libri si incontrano con il design, con la presentazione di recenti uscite che abbracciano i mondi dell’illustrazione, della comunicazione, delle professioni digitali e della user design experience, e con l’esposizione di concept books dai corsi triennali di Graphic Design. Mentre nella Biblioteca Bocconi si potranno ammirare vari esemplari di libri d’artista. Sempre a proposito di arte, l’Accademia di Brera, “giardino delle arti” in città, promuove molti percorsi per rileggere in modi differenti la realtà e spingere i diversi linguaggi artistici a uscire dai propri confini costruendo un territorio di connessioni e di interazioni con le forme del pensiero creativo. In Statale l’attenzione si sposta sulla storia dell’editoria, da libri e lettori dell’Italia Repubblicana a un approfondimento su passato e futuro dei periodici e su Formiggini. In Bicocca molti incontri dedicati alla letteratura per l’infanzia e su come e perché leggere le storie ai più piccoli. La lettura si fonde con la musica grazie al Conservatorio “G. Verdi”, che presenta i “Quaderni del Conservatorio” degli studenti compositori e musicologi e il libro dedicato alla ricerca artistica dell’Orpheus Instituut di Ghent. Infine un focus sulla traduzione alla Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli – Fondazione Milano sia dal punto di vista teorico, con un incontro dedicato a Jurij Lotman, sia nella letteratura, dall’Irlanda di Joyce all’Olanda di Gerard Reve fino alla Cina, dove il cibo sarà la chiave per avvicinarsi a questa lingua, anche grazie a un aperitivo letterario con lo scrittore Yu Hua.

#9091
Il circuito del filobus cittadino serve diverse sedi delle università e delle accademie milanesi. Dei circa 180 eventi BookCity in prossimità della linea 90-91, 32 sono di matrice universitaria, proposti da IULM Bocconi, Politecnico NABA IED, Università degli Studi.

“box” scienza
Tecnologia, medicina, qualità della vita e cura sono al centro degli eventi degli Atenei Milanesi: Vita-Salute San Raffaele, Bicocca e Statale di Milano aprono le porte di BookCity Università alla scienza, all’importanza di una costante attenzione al progresso scientifico, alla cura, al rapporto medico-paziente e alla ricerca finalizzata a migliorare la qualità delle nostre vite e del nostro futuro. Al San Raffaele si affronterà attraverso il libro “Con molta cura” il tema della narrazione quotidiana della malattia attraverso i social network: supporto, conforto e creazione di comunità. In Bicocca si affronterà il tema delle biotecnologie e del loro impatto sulla qualità della nostra vita. La scienza in tribunale, il cielo comune della Fisica, le biotecnologie tra paure, aspettative, speranze sono le proposte della Statale di Milano.

Le università milanesi a BookCity 2018

Università
Libera Università di Lingue e Comunicazione – IULM
Politecnico di Milano
Università Cattolica del Sacro Cuore
Università Commerciale Luigi Bocconi
Università degli Studi di Milano
Università degli studi di Milano – Bicocca
Università Vita-Salute San Raffaele

Accademie
Accademia di Belle Arti di Brera
Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano
Fondazione Milano – Scuole Civiche di Milano
IED – Istituto Europeo di Design
Istituto Marangoni
Nuova Accademia di Belle Arti (NABA)

Enti interuniversitari
Centro interuniversitario culture di genere
Fondazione Collegio delle Università Milanesi
Polo della cura

Le università milanesi a BookCity 2018

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