Nine Bells + Pasiphae: una serata tutta dedicata alla danza

Nine Bells + Pasiphae: una serata tutta dedicata alla danza

Nine Bells è una performance per un danzatore – coreografo, un percussionista, nove campane e un light designer, sull’opera omonima del compositore Tom Johnson, nata dall’incontro di Valerio Longo con la musica del percussionista Simone Beneventi, già premiato con il Leone d’argento alla Biennale musica di Venezia 2010.
La musica e` prodotta dai rintocchi delle campane, seguendo precisi percorsi intorno all’installazione.
Il pezzo induce quindi a camminare moltissimo, più o meno rapidamente, e il rumore dei passi e` parte integrante dell’opera.
Esplorando sistematicamente tutti i possibili percorsi, dal momento che il percussionista colpisce ogni campana al suo passaggio, risultano anche tutte le possibili melodie.

Nine Bells
coreografia Valerio Longo
regia, scene e costumi Valerio Longo e Carlo Cerri
musica Nine Bells di Tom Johnson
eseguita dal vivo da Simone Beneventi
luci Carlo Cerri
consulente critico Giuseppe Distefano
interpreti Valerio Longo e Simone Beneventi
produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
in collaborazione con Associazione La Sfera Danza.

“Pasiphae s’ispira alla figura della moglie di Minosse e madre del Minotauro, icona e punto
di contatto tra il mondo degli dei, degli uomini e della loro negazione, la bestialità. Da qui è
nata una performance definita dall’autore “d’arte contemporanea”, fatta di danza e suoni
originali, articolata a partire dalla trasposizione simbolica del racconto originale. In scena
tre danzatori che divengono tratti narrativi del racconto originale prima ancora che
personaggi iscritti in un senso cronologico: si crea così un quadro metaforico, astratto,
dove gli aspetti più incisivi della narrazione divengono danza e metafora di un mito
simbolo dell’inconscio collettivo dell’uomo nel suo rapporto con il divino, con il non – umano.
Su quest’umanità messa in scena interviene con prepotenza disattesa il volere del Dio, a
condizionare e ribadire la propria capacità di imporsi. A una radio analogica a nastro
magnetica e ai suoi suoni pre – contemporanei e quotidiani è affidato il segno impositivo e
lontano del volere divino: ciò che il nastro magnetico dice, disatteso puntualmente dal
comportamento dei performers in scena, ritorna ciclicamente nell’impianto sonoro
rendendo ineluttabile la sorte degli attori del dramma ed evidenziando la natura ultra –
umana della volontà che si manifesta. Se l’ineluttabilità degli eventi è dunque l’elemento
chiave di Pasiphae, raggiungere i confini dell’umano e superarli è l’altro motore
concettuale della performance: movimenti distorti, maschere de – umanizzanti che
trasfigurano i corpi, frequenze sonore al limite dell’udibilità creano una dimensione dove
l’uomo si confronta con la sua stessa negazione, cercando di mantenersi in equilibrio su
un confine che diviene sempre più sfumato.

Pasiphae
coreografia Diego Tortelli
drammaturgia musicale Francesco Sacco
assistente alla coreografia Selene Manzoni
danzatori Vanessa Loi, Anita Lorusso, Giuseppe Morello
produzione Fondazione Nazionale della Danza

13 ottobre 2018 dalle ore 18:30
NINE BELLS + PASIPHAE
durata: Nine Bells 28 minuti + intervallo 10 minuti + Pasiphae 15 minuti
prezzo: Intero 15€ + prevendita
Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo 14
20135 Milano
www.teatrofrancoparenti.it

Nine Bells + Pasiphae: una serata tutta dedicata alla danza

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