Vittoria storica allo Strega: vince Helena Janeczek con "La ragazza con la Leica"

Vittoria storica allo Strega: vince Helena Janeczek con “La ragazza con la Leica”

Giovedi 5 luglio, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, lo spoglio della seconda e ultima votazione ha proclamato Helena Janeczek, con il romanzo “La ragazza con la Leica“, (Guanda), vincitore della LXXII edizione del Premio Strega.
Una vittoria storica allo Strega: era da 15 anni che non vinceva una scrittrice.

La somma dei voti elettronici e delle schede cartacee ha portato alla vittoria il romanzo di Helena Janeczek, “La ragazza con la Leica“, (Guanda) con 196 voti. Seguono Marco Balzano con “Resto qui“, (Einaudi), 144 voti; Sandra Petrignani con “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg“, (Neri Pozza) con 101 voti; Carlo D’Amicis con “Il gioco“, (Mondadori) con 57 voti; e Lia Levi con “Questa sera è già domani“, (Edizioni e/o) con 55 voti; per un totale di 554 voti espressi.
Questo risultato comprende i voti dei 400 Amici della domenica, di 40 lettori forti selezionati da librerie indipendenti italiane associate all’ALI e di 20 voti collettivi provenienti da scuole università e da circoli di lettura, in particolare delle Biblioteche di Roma, cui si sono aggiunti, dallo scorso anno, 200 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti Italiani di cultura all’estero, per un totale di 660 aventi diritto.

Sono entrati quest’anno nella giuria del premio, fra i nuovi Amici della domenica, Massimo Bray, presidente della Fondazione per il Libro, la scrittrice Chiara Gamberale, lo scrittore e traduttore Franco Buffoni. Fra i votanti entrati con gli Istituti italiani di cultura all’estero di Buenos Aires, Londra, New York, Parigi e Pechino – che completano la rete di venti Istituti che collaborano con il premio – ci sono il fotografo Marco Delogu, direttore dell’Istituto a Londra, il giornalista Fabio Gambaro, direttore a Parigi, lo scrittore André Aciman e la traduttrice Ann Goldstein.

Nel corso della serata il Vicedirettore Generale di BPER Banca, Gian Enrico Venturini, ha consegnato ai cinque autori finalisti un riconoscimento speciale. Si tratta della scultura della giovane artista Federica Amuro dal titolo « Ad un visibile parlare », replicata per l’occasione in cinque esemplari. L’opera è stata realizzata e selezionata grazie a un concorso cui hanno partecipato le Accademie di Belle Arti di Bologna, Roma e Napoli, con l’obiettivo di favorire una positiva contaminazione culturale fra arti visive e letteratura.

www.premiostrega.it

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