Installazioni tra reale e virtuale per riscoprire Alessandro Volta

Installazioni tra reale e virtuale per riscoprire Alessandro Volta

Evocare – attraverso l’uso di luce e suono – il fenomeno della corrente elettrica, scoperta da Alessandro Volta; mostrare alcuni oggetti e modelli del grande scienziato andati perduti.
È questo l’intento dell’installazione che vede protagonista l’Istituto Europeo di Design alla quarta edizione di “Wow Music Festival” (29 giugno – 1 luglio) con le sedi di Milano (Corsi triennali di Video e Sound Design) e Como – Accademia Aldo Galli (corso in Furniture Design).

Il primo contributo, dal titolo V~ luci e suoni elettrici, vede impegnati i docenti IED Milano Paolo Solcia e Mattia Trabucchi, gli alumni Solian Clerici e Davis Gigliotti, in una installazione dallo stile minimal, a flusso ciclico e con luce monocromatica, in cui i suoni sono astratti e ottenuti attraverso sintetizzatori analogici che funzionano mediante il controllo della corrente elettrica.
Attraverso 12 casse e 12 fari, suono e luce si muovono nello spazio.
Proprio grazie all’invenzione dell’elettroforo perpetuo di Volta è stato possibile creare scariche elettriche senza strofinamento continuo.
Gli elettroni, che “sfregano” l’uno contro l’altro, producono brevi scintille e suono.
A volte i suoni evocano il graduale caricamento di un accumulatore, seguito poi da una repentina scarica elettrica, che dà vita a un lampo luminoso.

Unseen Volta invece, a cura di IED Como – Accademia Aldo Galli, si muove tra realtà e virtualità in un ambiente che riflette sull’innovazione ed il passato con alcuni oggetti e modelli nati dalla ricerca di Alessandro Volta andati perduti negli anni e durante l’incendio del 1899 che colpì il luogo in cui oggi sorge il tempio voltiano. Utilizzando la realtà aumentata e dei simboli integrati nella decorazione del pavimento del tempio, i visitatori potranno visualizzare gli “spettri” tridimensionali di questi oggetti che appariranno virtualmente sugli schermi dei loro dispositivi mobili. I fantasmi digitali si faranno fotografare e potranno vivere e farsi conoscere grazie alle condivisioni dei visitatori. Il progetto vede impegnato il docente Francesco Pusterla.

Le installazioni IED al Tempio Voltiano saranno visitabili durante Wow Music Festival il 29 e 30 giugno dalle ore 10:00 alle 23:00 e il 1° luglio dalle ore 10:00 alle 18:00. Ingresso gratuito.

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