Incontro: "L'ambra, un tesoro per conoscere il nostro passato"

Incontro: “L’ambra, un tesoro per conoscere il nostro passato”

Nell’ambito del ciclo di incontri “Per una cultura di uno sviluppo sostenibile: S.O.S Pianeta”, Martedì 29 maggio 2018, alle ore 18 in Galleria Cavour a Padova, si potrà assistere alla conversazione “L’ambra, un tesoro per conoscere il nostro passato” con Eugenio Ragazzi e Guido Roghi.
Evento in cllaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Da tempi immemorabili l’uomo è stato attratto dal fascino di questa gemma, portata a riva dalle onde del Mar Baltico o estratta dalle profondità della terra. Questo materiale, che il più delle volte possiamo ammirare lavorato in un gioiello, nell’antichità era anche medicamento e amuleto, e considerato un portentoso dono offerto dalla Natura. Oggi l’ambra, studiata dalla scienza, è fonte di uniche informazioni sulla storia geologica del mondo e sull’evoluzione della vita sulla Terra. Purtroppo notizie preoccupanti ci vengono dallo sfruttamento inappropriato di alcuni giacimenti in Europa centro-orientale, con danno per l’ambiente. Sta alla saggezza dell’uomo permettere un uso sostenibile delle risorse legate a questo prezioso materiale. In Italia il sito UNESCO delle Dolomiti tutela la salvaguardia dell’ambiente e insieme preserva un giacimento di ambra antichissima, unico al mondo.

Eugenio Ragazzi, professore associato di Farmacologia, insegna presso la Scuola di Medicina dell’Università di Padova, Dipartimento di Scienze del Farmaco. Dal 1983 svolge attività di ricerca studiando i meccanismi molecolari d’azione dei farmaci. Si interessa dell’attività farmacologica di composti di origine naturale, e della ricerca di marcatori di malattie neoplastiche e dismetaboliche, utilizzando tecniche di analisi multivariata dei dati. La sua attività di ricerca è documentata da oltre 350 pubblicazioni su riviste scientifiche e 3 libri didattici di Farmacognosia. Appassionato di paleontologia, si occupa di tutti gli aspetti inerenti le resine fossili e la caratterizzazione paleobotanica e chimica dei diversi tipi di ambra. Si interessa inoltre di aspetti storici ed etnoiatrici dell’ambra nelle culture del passato. È socio della Società Italiana di Paleontologia, della Federazione Europea di Paleontologia e Mineralogia e della International Amber Association.

Guido Roghi, ricercatore presso l’Istituto di Geoscienze e Georisorse – CNR Padova. Laureato in Scienze Geologiche presso l’Università di Padova nel 1991, ha proseguito le attività di ricerca nelle Dolomiti ed in altre zone del Sudalpino, sempre presso lo stesso Dipartimento di Geologia e Paleontologia, dove ha ottenuto nel 2000 il Dottorato di Ricerca e ha svolto l’attività di post-dottorato. La sua specializzazione riguarda la biostratigrafia e la paleobotanica, in particolare lo studio del polline e delle spore fossili come strumento biostratigrafico e di ricostruzione paleoambientale e paleoclimatica. Attraverso studi di stratigrafia integrata del Triassico Medio-Superiore e del Giurassico Inferiore nel Sudalpino, Italia meridionale (Lagonegro) e Grecia, ha contribuito all’approfondimento di alcuni precisi intervalli cronostratigrafici dal Permiano al Giurassico inferiore. Ha contribuito allo studio chimico-fisico, paleoambientale e paleoclimatico dei depositi ad ambre del Triassico Superiore, Cretaceo e Paleogene dell’Italia, Spagna, Francia e Canada. Appassionato di storia della geologia, contribuisce allo studio e valorizzazione del patrimonio culturale di geositi come quello di Bolca, Roncà e Camposilvano nei Monti Lessini.

Informazioni:
FAI – Fondo Ambiente Italiano – Delegazione di Padova
Casa della Rampa Carrarese
via Vallaresso 32
35121 Padova
392 3993419
padova@delegazionefai.fondoambiente.it
www.fondoambiente.it

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