Enzo Biagi. Il sole malato: viaggio nella paura dell'AIDS

Enzo Biagi. Il sole malato: viaggio nella paura dell’AIDS

“ll virus si chiama AIDS; è la sintesi di Acquired Immune Deficiency Syndrome. I francesi, che hanno la mania di invertire le sigle, preferiscono battezzarlo SIDA.
Coi dati immessi nel calcolatore elettronico si ottiene una strana immagine del microrganismo: che atfascina e ripugna.
Sembra un sole malato, di uno sfolgorante rosso arancione, con degli aculei che spuntano come raggi minacciosi.
Ha già colpito forse cinque, forse dieci milioni di persone; e a Parigi ha ispirato una canzone che dice: “Male del secolo, malattia d’amore”.
Su questo pianeta vivono oltre cinque miliardi di individui: raccolti nelle megalopoli e che, con gli aerei, raggiungono in poche ore i più lontani luoghi della terra.
Un tempo le grandi epidemie, sifilide e colera, venivano diffuse dagli eserciti, o dai marinai e dai mercanti, che ritornavano dalle invasioni e dai traffici.
Oggi il contagio minaccia soprattutto chi si abbandona a comportamenti rischiosi: gli stupefacenti o i rapporti omosessuali, ma il ministro della Sanità inglese ha lanciato un awiso anche ai businessmen: “Stiano bene attenti coloro che viaggiano per affari, che vanno in luoghi esotici. Portino con sé la moglie o un buon libro da leggere a letto”: l’AIDS semina affanno e solitudine.
“Sembra di essere ritornati ai giorni di Sodoma e Gomorra”, lamenta un sacerdote che si dedica agli infermi.
lnfatti il vecchio arcivescovo di Genova, il cardinale Siri, proclamava: “L’AIDS è il castigo di Dio. I peccati capitali avanzano nel mondo. ln risposta, il Signore ci manda I’AIDS”.
Ma Madre Teresa di Calcutta apre a Manhattan un ospedale per i colpiti, e i vescovi della Francia spiegano che Gesù ha accolto tutti i malati, e il Dio che preghiamo ogni giorno non è un sadico, e non vuole la soflerenza e la morte dell’uomo.
Nell’antica teologia giudaico-cristiana, racconta un moralista, il sangue è parte della vita, il sesso sorgente d’amore, lo sperma principio di fecondità: questi sono i maggiori veicoli per trasmettere il morbo.”

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Titolo: Il sole malato: viaggio nella paura dell’AIDS
Autore: Enzo Biagi
Quantità: 1 Libro
Formato: Copertina rigida
Pagine: 284
Peso: 200 g
Valutazione: Excellent (Usato poche volte) Copertina: Excellent (Quasi nuovo)
Editore: Arnoldo Mondadori Editore (1987)
Collana/Serie/Numero: II edizione Novembre 1987
Tipologia: Sopraccoperta di Ferenc Pintér
Lingua: Italiano
Codice: 8804304850
EAN/ISBN/ASIN Cod: 8804304850

Enzo Biagi
Giornalista scrittore e conduttore televisivo italiano, per la sua carriera, iniziata da giovanissimo, gli è stato assegnato il premio Saint Vincent nel 1969. Caporedattore del settimanale «Epoca», diventa inviato della «Stampa» e poi columnist mordace della «Repubblica» e del «Corriere della Sera». Maestro riconosciuto di giornalismo televisivo, ha diretto nel 1960 il «Telegiornale» Rai e ha dato vita, sul piccolo schermo, al primo rotocalco («RT», 1962) e al primo quotidiano di approfondimento («Linea diretta», 1985). Delle molte altre trasmissioni ideate e condotte da B. si ricorda «Il fatto», fortunata serie di inchieste-lampo in onda dal 1995 al 2002. In tutta la sua opera giornalistica, televisiva e libraria ha espresso uno stile comunicativo, tutto «dalla parte del pubblico», in un lavoro capillare e assai popolare di divulgazione, inchiesta e testimonianza su fatti e personaggi. Tra i suoi numerosissimi titoli: Testimone del tempo (1970), Strettamente personale (1977), Il buon Paese (1980), Come andremo a cominciare (1981), Il Boss è solo (1986), I come italiani (1993), Mastroianni (1997), e la serie delle «Storie a fumetti» di cui l’ultima è La nuova storia del mondo a fumetti (2005). I suoi resoconti di viaggio sono riuniti nella Geografia di Biagi (dal 1973). È autore anche di racconti e romanzi (Disonora il padre, 1975; Una signora così così, 1979) e di libri di memorie (L’albero dei fiori bianchi, 1994; Lunga è la notte, 1995; Scusate, dimenticavo, 1997), Un giorno ancora (2001), Era ieri (2005), La vita è stare alla finestra (Rizzoli 2017). Nel 2016 Rai Eri ha ripubblicato il suo saggio Lezioni di televisione.

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