Liberi di crederci. Informazione, Internet e post-verità

Liberi di crederci. Informazione, Internet e post-verità

La verità è un concetto labile e sfuggente che coesiste con un essere umano emotivo e imperfetto, limitato nelle sue capacità conoscitive.
L’avvento di internet, e soprattutto dei social network, ha facilitato l’accesso a una grande massa di informazioni senza mediazioni, e ha generato la pretesa che questa porta d’ingresso conducesse alla conoscenza, fino ad allora prerogativa delle élite.
La rete però pare stia tradendo le aspettative di molti, producendo, più che un’intelligenza, una disinformazione pericolosa (e spesso strumentalizzata) e una grave radicalizzazione nell’opinione pubblica.
E così, a colpi di paradossi e cortocircuiti, il World Economic Forum nel 2013 ha inserito la disinformazione come minaccia globale, e oggi molte di quelle minacce sembrano aver preso forma; e secondo l’autorevole Oxford Dictionary, “post-truth” è diventata la parola del 2016.

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“Liberi di crederci. Informazione, Internet e post-verità”
di Walter Quattrociocchi (Autore), Antonella Vicini (Autore)
Copertina flessibile: 142 pagine
Editore: Codice (19 aprile 2018)
Collana: Le Scienze
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8875787409
ISBN-13: 978-8875787400
Peso di spedizione: 649 g