Conferenza: "Malcolm X e la rivolta dei neri americani"

Conferenza: “Malcolm X e la rivolta dei neri americani”

“Malcolm X e la rivolta dei neri americani”, questo il titolo del prossimo appuntamento per il ciclo “Figure e interpreti del Sessantotto – Cinquant’anni dopo”. La conferenza, che vedrà come relatore Ferruccio Gambino, si terrà Lunedì 5 marzo 2018 dalle 15:00 alle 18:00 presso la sala di lettura della Fondazione Luigi Micheletti in via Cairoli 9 a Brescia.

Perché discutere del messaggio di Malcolm X (Omaha, Nebraska 1925- Harlem, New York 1965) in questi nostri anni di crescenti fratture e divisioni sociali, generazionali, politiche? Primo, perché la traiettoria di Malcolm X è la traiettoria stessa del movimento africano-americano contro la segregazione razzista. Secondo, perché questa traiettoria mette in discussione alcune certezze sulle quali grandi numeri di individui nei Paesi sviluppati hanno dormito sonni tranquilli – e non solo per i decenni delle guerre anticoloniali ma, ancor prima, per i secoli della schiavitù e della servitù nelle Americhe, in Africa e in Asia. Terzo, perché oggi – forse ancora più di ieri – il messaggio di Malcolm X rimanda ad alternative politiche che le forze del privilegio hanno oscurato nel dibattito politico odierno.

Basterebbero questi tre motivi per rendere indispensabile dibattere il messaggio di Malcolm X ma vale la pena aggiungerne un quarto: la banalizzazione delle grandi icone del movimento contro la discriminazione – come Martin Luther King e Malcolm X medesimo – e la loro riduzione ad altrettanti brand. La mistificazione dei brand può essere contrastata con una battaglia di verità che parta dalla condizioni del razzismo presente e si documenti studiando.

L’incontro è organizzato dalla Fondazione Luigi Micheletti insieme all’ISREC – Istituto di storia contemporanea di Piacenza e dall’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”, in collaborazione con l’ISEC – Istituto per la storia dell’età contemporanea e l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”.

L’iniziativa rientra nel ciclo di incontri “Figure e interpreti del Sessantotto”, valido per la formazione degli insegnanti.